1. Termostabilità: tutta la produzione, né si allunga né si accorcia per effetto del calore.
2. Umidità: tutti gli articoli prodotti, per usi normali, sono da ritenersi privi di umidità.
3. Nodi: ad aria sui singoli fili base; a mano sui filati e sulle rafie.
Se l’articolo è costituito da più fili base il nodo è sempre fatto sul singolo filo base e mai sul filo totale.
Se si annodano più fili base i nodi sono sfalsati.
4. Metratura: tutti gli articoli possono essere, entro i limiti di portata della confezione, raccolti con un prestabilito numero di metri. Se la metratura deve essere molto precisa, si deve conoscere la tensione in grammi all’utilizzo dell’articolo.
Se ci sono problemi per tale misurazione si farà una messa a punto con prove pratiche.
5. Colori: la tonalità dei colori standard è quella della pubblicazione CEI n. 304 Ginevra 1982.
Per i colori speciali ci si riferisce alla tabella RAL® – F3.
La solidità dei colori è conforme a quanto richiesto al punto 5 della disposizione Cenelec per il filo HAR.
6. Documentazione tecnica: è inoltrata al cliente, se richiesto.
- S.S. – Scheda Sicurezza: con informazioni chimico-fisiche sul materiale con cui è fatto l’articolo.
- S.T. – Scheda Tecnica: con i dati tecnici dell’articolo.
7. Testa-coda: nelle confezioni usate in défilé esce dall’impacco l’estremità interna del filo:
- coda, da annodare all’estremità esterna
- testa, di una nuova confezione.
La portata della confezione diventa infinita. A richiesta possiamo fornire un attrezzo chiamato ARADAM, che facilita l’uso del testa-coda e permette di frenare il filo.
8. Déroulé: se la confezione è su tubo possiamo, a richiesta, fornire un attrezzo chiamato ALAGI, per farla ruotare bene ed eventualmente frenarla.
9. Specialità: la Tarfil, industria tessile, con esperienza di produzione di articoli tecnici, studia ogni nuova esigenza dei suoi clienti cavisti e mette a punto gli articoli necessari.
10. Trattamenti speciali: danno all’articolo caratteristiche particolari (extra-cost).
Li elenchiamo con la sigla usata per identificarli:
- AD Aderizzazione, per ottenere un’adesione stabile tra il filo di poliestere aderizzato ed il polimero del cavo.
- ANMU AntiMUffa, il cotone diventa imputrescibile come è richiesto da certe norme. Per esempio dalla norma MIL-STD810 C 10.03.75 Method 508.2.
- IDRO IDROrepellenza per respingere l’acqua dai materiali igroscopici e da quelli non igroscopici che possono condurre l’acqua per capillarità. L’articolo può superare la prova di permeabilità all’acqua sotto battente (tagliaguaine).
- IMCO Impacco Consolidato con punti di colla sì da ben resistere a sollecitazioni violente. Tipo di colla, frequenza, dimensione dei punti sono funzione del materiale e dell’uso che si fa della confezione.
- NB No Bolle, totalmente liberato da ogni sostanza volatile che crea bolle sotto guaina per la temperatura d’estrusione. Trattamento molto usato nei tagliaguaine per cavi sottili.
- SN Senza Nodi, anche quelli fatti ad aria sui singoli fili base. L’articolo SN è richiesto dal cavista quando lo usa per rinforzare il tondino che estrude quale riempitivo.
- WB Water Blocking, l’articolo si rigonfia in acqua.
11. Catarifrangente: se richiesto, si forniscono confezioni con applicato al supporto un catarifrangente che consente, mediante l’utilizzo di una cellula fotoelettrica a riflessione, di segnalare l’approssimarsi della fine del filo.
Si può stabilire il numero di metri di filo ancora sulla confezione al momento del segnale (extra-cost).
12. Confezioni a defilamento veloce: se richiesto, si fanno confezioni di filo identificazione che si possono defilare a 1.000 m/’.
Vedi pag. x fili d’identificazione per conduttori per sicurezza od allarmi.
13. Numero confezioni: se richiesto, si forniscono le confezioni in numero di pezzi prestabilito.
14. Estremità esterna del filo bloccata con un nodo o con un adesivo nero.
15. Cobalto, manganese, rame, ferro sono presenti in quantità tollerabili.